COMUNALI PORDENONE : NUOVE TENDENZE PER FVG-PN , MA SI POTEVA FARE MEGLIO

Pordenone è stata una delle Provincie Italiane con molti Comuni chiamati al voto ,e dopo i verdetti dello spoglio urne, abbiamo raggiunto Gianni Sartor , esperto sul territorio di “andamenti politici” , per farci spiegare meglio ed analizzare i risultati finali .

Pordenone è stata da sempre una provincia con un elevata affluenza alle urne , ma questa volta si è verificato un calo significativo ed importante delle partecipazioni al voto . A mio avviso – continua Sartor – il motivo principale è che la gente non crede nemmeno più ai Candidati che conosce personalmente , senza contare il fatto che molti partiti sembrava quasi si “vergognassero” di presentare i loro simboli , creando liste civiche studiate a tavolino , quasi anonime. L’analisi di Gianni Startor si sofferma su 5 Comuni del Pordenonese , quelli più grandi .

Aviano : Vince il Centro Destra con Francesco De Marchi , che ha saputo far valere la sua presenza sul territorio come Presidente della Pro Loco , e per l’unità di idee e operato , protratta nel tempo, che ha avuto con la sua “schiera” . Unità che era mancata alle ultime elezioni , che aveva visto vincere il Centro Sinitra con oltre il 65% dei voti.

Casarsa della Delizia presentava un ottimo candidato , Andrea Canzian, che si confrontava con l’attuale Sindaco Lavigna Clarotto. Gli ultimi 2 seggi ( proprio quelli di San Giovanni di Casarsa , Comune di Residenza della Clarotto) hanno determinato la sconfitta di Canzian , riconfermando il Centro Sinistra

Fontanfredda : Il Sindaco Uscente Claudio Peruch , con la sua giunta “caduta” per le dimissioni di 11 consiglieri , è arrivato persino ultimo (poco più del 9%) dei 6 candidati proposti , dando la vittoria al Centro Destra con Michele Pegolo ( 44.6%) Questo è forse il Comune che più rispecchia il cambio di marcia Pordenonese.

Nessuna sorpresa per Prata di Pordenone , che vede pienamente riconfermato Dorino Favot del Centro Destra. Un pò di rammarico forse per Azzano Decimo , che vedeva il Sindaco Uscente Marco Putto confrontarsi con Angelo Segatto , che raccoglieva un pò tutta la coalizione del Centro Destra. Segatto , sconfitto per pochi voti , non ha partecipato ad alcun confronto pubblico con i suoi “avversari” , dichiarando che gli era stato consigliato così ; decisione questa alquanto discutibile, di certo decisione determinante per la sua sconfitta.

Gianni Sartor , a 2 giorni dalle votazioni , non si sente pienamente soddisfatto : “C’è bisogno che gli Autonomisti e gli Indipendentisti lascino da parte i propri gruppetti da “orto botanico” e si mettano insieme una volta per tutte per creare qualcosa di veramente concreto. C’è bisogno di un partito che “corra da solo” e che sia unito e competitivo , l’unica occasione che hanno i friulani di darsi una svegliata”

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