Massimiliano Mereu , lo scenografo fumettista con la passione per i Robot

Che dovesse far parte in qualche modo del mondo dello spettacolo era nell’aria…già dalla giovane età di 16 anni fece la sua prima esperienza come attrezzista nel film Rai “La Ragnatela” (1991) .

Massimiliano Mereu , ha sempre avuto la passione per il disegno , passione che lo ha portato prima a frequentare il Liceo Artistico con Indirizzo Architettura e poi a lavorare presso uno studio di Architettura . Disegnare piantine in scala si è dimostrato piuttosto restrittivo e poco fantasioso, tanto è che , il passo ad iscriversi all’Accademia delle Belle Arti di Roma in Via Ripetta è stato breve. E proprio la passione per il disegno a mano libera e i fumetti , che ha fatto sì che Massimiliano intraprendesse gli studi indirizzati alla Scenografia per Cinema, Teatro e Televisione.

All’accademia Massimiliano è entrato in contatto con i maggiori Scenografi dell’epoca , ma non contento ancora,la sera, dopo la giornata di studio , si recava  al Teatro dei Satiri presso Campo dei Fiori per svolgere il suo lavoro di “Maschera” . Si può dire che il Teatro dei Satiri è stato il vero e proprio trampolino di lancio per la professione attuale,quella di scenografo e produttore di Massimiliano Mereu. Da semplice “maschera” e la convivenza con il teatro dove seguiva anche i montaggi scenici grazie ai quali è riuscito a capire tutti i meccanismi delle scenografie teatrali e tutti i segreti per gli  allestimenti scenografici , la scalata verso ruoli più importanti e’ stata d’obbligo : direttore di sala, poi direttore di scena fino anche ad essere socio col teatro stesso per l’apertura del confinante Ristorante che all’epoca prese il nome di “4 satiri in padella” ( ristorante poi dato in gestione , ma ancora aperto con altro nome) .

Il Teatro dei Satiri diretto per anni magistralmente da Margiotta e Ruiz primo teatro “off” a Roma  ( con non più di 300 posti )  è sempre stato punto di riferimento per la comicità Romana. Attraverso esso sono passati tanti personaggi come Benigni , Dario Fo , Franca Rame, Barbareschi, Ficarra e Picone,Luttazzi … Gemellato oltre tutto con Zelig . La vera svolta grazie anche ad un produttore Fabio De Rossi che decise di portare tutta la comicità ed i comici dai “Locali Romani” al teatro. Massimiliano così conobbe gente del calibro di Enzo Salvi, Lillo e Greg, Teo Mammucari , Max Giusti... Da direttore di scena Mereu ha  poi instaurato con alcuni di loro  vere e proprie collaborazioni . Collaborazioni iniziate ad esempio con Lillo e Greg , con Gianni Marsili – produttore musicale e tutt’ora  allestitore della manifestazione Lungo il Tevere Roma, fino ad arrivare alla collaborazione con Enzo Salvi e Mariano D’Angelo ( Attualmente Mereu è l’agente, scenografo e produttore di sitcom, cortometraggi e web serie degli stessi ) .


Proprio grazie ad Enzo Salvi , Mereu ha avuto la possibilità di fare un pò di gavetta anche nel cinema , partecipando come assistente nei film di Natale, per poi decollare come Scenografo nel Film “una Cella in due” con Enzo Salvi e Maurizio Battista , questo il primo di una lunga serie di progetti firmati come Scenografo per Cinema e TV.
Massimiano Mereu collabora anche con Melasento Production con mansioni di produzioni esecutive.  Ma un’altra passione esalta Massimiliano Mereu, quella per i Robot anni 80; da Goldrake a Mazinga… passione che l’ha portato non solo ad avere una collezione privata di quasi 400 pezzi ( collezione che si intravede anche in qualche scena del film “una cella in due” ) ma che l’ha portato a produrre una sua linea di magliette e accessori chiamata Emme Robot. Il suo sogno nel cassetto ? Aprire un Emme Robot Cafè , tutta allestito con scenografie a tema, a partire dall’arredamento , per finire con le divise del personale. In attesa di realizzare il suo sogno “intergalattico alla Goldrake ” Massimiliano è attualmente impegnato con la Sitcom “I Fratelli Inpegni” con Enzo Salvi e Alberto Farina, e poi con il film per Rai cinema  “Free” , entrami guidati dalla Regia di Fabrizio Maria Cortese.

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