E continuate pure a chiamarla palestra…

In occasione degli articoli su Arianna Mecozzi e la Danza orientale ho accennato alla struttura in cui insegna la Full Dance di San Cesareo a Roma, che ricordo è affiliata alla Federazione Italiana Danza Sportiva FSC C.O.N.I.

Si tratta di una palestra specializzata in discipline artistiche legate al ballo, ma anche come giusto che sia a molte altre attività sportive in generale tra cui fitness, karate, kich boxing, difesa personale, prepugilistica e la moderna zumba fitness (tutti i corsi, orari, indirizzo e informazioni li potete trovare sul sito www.fulldance.it e la pagina facebook www.facebook.com/FullDanceItalia/ ).

Entriamo più nel particolare: abbiamo parlato con Angelo Leli titolare con i suoi familiari dell’attività iniziata storicamente insieme ad altri soci nel 1986 a Roma e trasferitasi a San Cesareo nel 1992, poi rilevata definitivamente dalla famiglia Leli nel 1995 che segna la nascita ufficiale di quella conosciuta da tutti in zona e non solo come la Full Dance.

Ci dice Angelo che da quel momento in poi l’indirizzo di base è stato modificato, nel senso che mentre fino ad allora si prediligeva l’insegnamento dei balli di coppia, quindi lo standard il liscio e il latino americano, piano piano con grande sforzo e applicazione hanno scelto di avvicinarsi ad altre discipline alcune esistenti da tempo insieme ad alcune di ultima generazione, confidandoci tra l’altro di essersi trattato di una grande intuizione e fortunata in quanto l’interesse per molte nuove discipline è andato pian piano aumentando negli ultimi anni a scapito di alcuni balli classici.

Questa voglia di ampliare l’offerta a chi è interessato alle danze, dettata anche da una richiesta che si andava trasformando è avvenuta da principio con l’introduzione della Danza classica, moderna, jazz e tap curata da Graziella Di Marco (Coach e coreografa della Nazionale Italiana Tap Dance dal 2000, www.grazielladimarco.it ) disciplina in cui sono stati vinti una trentina fra titoli europei e mondiali, poi della Danza orientale con Arianna Mecozzi, della Salsa cubana, curata da Alessandro Picarazzi e Rita Ruggeri due corsi per principianti uno avanzato, e dei Balli di gruppo a cura di Stefania Giusto e Antonella Sacchi corsi per principianti bambini e adulti e coreografici avanzati, queste ultime due realtà ormai di grande rilievo da anni vuoi per moda vuoi per passione. Capitolo a parte meritano le arti marziali e gli sport da combattimento, in quanto dice Angelo gli hanno sempre ricordato nei movimenti sensazioni legate alla danza, punto di vista questo riflettendoci bene molto interessante.

L’accoglienza

Il bar

Una sala allenamenti

Come accennato sopra le arti marziali insegnate alla Full Dance sono: Karate Shito Ryu con Diego Digiamberardino, Muay Thai Boran con Oreste Cecchini, Full Contact con Corrado Luchetti, da quest’anno per quello che riguarda la difesa personale è stata introdotta la Muay Lert Rit (appartenente alla Federazione Internazionale Imba) con Oreste Cecchini e dalla prossima stagione il Karate Goshin, che è quella parte del Karate riguardante la sola difesa personale sempre con Diego Digiamberardino.

Abbiamo fatto quest’anno degli stage di Pizzica e Danze tradizionali per saggiare l’interesse del pubblico, da cui la decisone di iniziare dei corsi sempre da settembre prossimo con Monica Flemac“, nota insegnante che entrerà anche lei a far parte del folto staff della Full Dance.

C’è poi due volte la settimana l’Accademia di danze latino americane Latin Future, parliamo di Cha Cha Cha, Rumba, Jive e Paso Doble curata da Federico Leli fratello di Angelo, a cui è stata rivolta particolare cura in quanto l’intenzione era di arrivare a tutti quelli interessati, abbassando di molto i costi notoriamente alti. Questo studio in quasi tutte accademie diventa quasi proibitivo per tanti, “scendendo alla soglia minima possibile ci dice Angelo abbiamo permesso ad esempio a delle coppie brave e belle di arrivare a risultati ottimi”.

Sala balli grande

Ci sono poi le Danze Standard, Tango, Valzer Inglese, Valzer viennese, Slow Fox e Quick Step seguiti da Nicola Bini e Laura Almetta e inoltre c’è una coppia di altri ottimi maestri, Sergio Roccati e Alessandra Valeri, che insegnano sia Standard che Latino americano (parliamo di ben dieci specialità in totale).

Altra novità con ottimo risultato è stata la Zumba fitness con Tony Braga due volte la settimana; “siamo riusciti ad avvicinare tutti quelli a cui piaceva esattamente questo tipo di fitness abbinato alla musica caraibica e che non sapeva dove praticarla“. Per chi non ne fosse a conoscenza si tratta di un tipo di attività sportiva che consente di bruciare almeno 1500 calorie l’ora, un risultato eccezionale quindi per chi ha bisogno di perdere peso e non ma anche un fantastico modo di divertirsi a tempo di musica sudamericana…

Scelta ottima a mio parere ancora da questo anno è il corso di Pianoforte una volta la settimana con Ludmilla Bova, scelta dettata dalla passione di Angelo il quale essendo musicista non ha potuto fare a meno di allestire una sala dedicata spinto anche dalla passione dei figli, non trascurando aggiungo sempre secondo me che lo strumento in questione è permettetemelo lo strumento musicale per antonomasia.

Non poteva mancare anche la “Noble art”; la Prepugilistica è seguita con la stessa attenzione che qui dedicano a ogni altra disciplina sportiva, perché la boxe è uno sport con la “s” maiuscola e merita quindi tutto il rispetto e anche gli strumenti giusti parlando di attrezzature ultima generazione e ring smontabile di dimensioni regolamentari.

La Street Dance anch’essa introdotta dalla stagione 2016/2017 è curata da Stefano Baldini, altro professionista molto conosciuto anche a livello televisivo per le sue numerose collaborazioni televisive RAI e Mediaset, ex primo ballerino RAI, con la scuola di Gigi Proietti e molto ancora ( http://www.fulldance.it/street-dance/ ), ed era proprio l’Hip Hop la disciplina necessaria a completare un’offerta eccezionale, seguendo sempre la tendenza che si è andata a delineare negli ultimi tempi.

Dice Angelo Leli molto francamente e con un filo di amarezza che la mentalità con cui si concepiscono le discipline concernenti il ballo purtroppo sono ancora troppo legate ad un modo di vedere antiquato: “le ragazze, bambine, vanno a studiare danza e i maschietti a giocare a pallone“, e questo fatemelo dire è un punto di vista davvero da uomini delle caverne.

Come si può vedere il livello è altissimo e le prospettive per chi si avvicina alla Full Dance di imparare veramente, ottime e quindi non ho dubbi a definire questa palestra un’autentica fucina di talenti, perché qui chi ha capacità e voglia è seguito e incentivato dal primo giorno.

Importantissimo: per celebrare i venticinque anni di attività che cadono il 6 settembre prossimo, la Full Dance offrirà ben due settimane di prove gratuite di tutte le specialità dal 18 al 29 del mese (programma completo stagione 2017/2018 nelle immagini di seguito e uno dei video da Youtube che trovate sul sito).

Non vi resta che venire a provare, avanti!

 

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