L’imperatore Traiano in scena a Civitavecchia. Spettacolo di Pino Quartullo.

Non era “civis romanus” di nascita, ma forse imperatore più romano e vicino al popolo non ci fu.

L’otto di agosto 2017 sono caduti i 1900 anni dalla morte di Traiano l’Optimus Princes, Marco Ulpio Nerva Traiano all’anagrafe, imperatore romano dal 98 al 117 d.c., morte avvenuta durante la campagna di conquista a Selinunte in Cilicia, l’attuale Turchia, a seguito forse di una malattia infettiva.

Per celebrare non solo il profilo umano di Traiano ma anche le straordinarie opere di edilizia da questi volute ( ricordo che da lui in poi ci fu una vera rivoluzione nelle tecnologie della costruzione e vi consiglio di andare a vedere tutte la opere che realizzò https://it.wikipedia.org/wiki/Traiano ) ideate e portate a termine tra cui il Porto di Civitavecchia e il Porto di Traiano a nord di Roma, il noto regista e attore Pino Quartullo insieme a Mara D’Aquila ha voluto mettere in scena il quattro di agosto scorso la rappresentazione “1900 Anni fa, Traiano” davanti la celebre fontana del Vanvitelli che affaccia sul porto antico di Civitavecchia, patrocinata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia.

L’importanza del personaggio e la fama degli attori in scena hanno fatto si che dopo l’esaurirsi dei posti a sedere molti sono stati gli spettatori che hanno scelto di assistere in piedi allo spettacolo. Infatti oltre a Pino Quartullo nella veste del celebre imperatore accanto a lui c’erano Maria Rosaria Omaggio nei panni di Plotina, la moglie di Traiano alla quale storicamente è stato riconosciuto un ruolo molto importante a livello politico e diplomatico, e Francesco Montanari in quelli di Plinio il Giovane famoso sostenitore politico e ammiratore dell’Optimus.

La qualità della recitazione assicurata dagli artisti, ho già parlato in altre occasioni di Pino Quartullo (https://www.wuoow.com/319/pino-quartullo-una-vita-da-vero-protagonista/, https://www.wuoow.com/322/322-2/, https://www.wuoow.com/976/qualche-volta-scappano-ma-a-noi-no/ ) e nulla c’è da aggiungere sulla naturale bravura di Maria Rosaria Omaggio mentre Francesco Montanari è conosciuto al grande pubblico per una famosa serie televisiva ma ricordo diplomato anche lui all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico come Pino, è stata molto ben accompagnata dalle danze con coreografie curate da Maria Luisa Rubulotta interpretate da Claudio Cocino primo ballerino del Teatro dell’Opera di Roma e la sua collega Susanna Salvi insieme ad altri danzatori.

Il successo finale dalle premesse non poteva che essere scontato, considerato che Pino Quartullo ha ideato e voluto curare questa rappresentazione sia come originario di Civitavecchia che come architetto e quindi logicamente attirato da questo argomento.

 

La naturale scenografia sotto le mura edificate da Papa Urbano VIII davanti le porte dei magazzini romani volute da Traiano, insieme a come detto la bellezza della fontana del Vanvitelli i giochi di luce finali con tonalità dal rosso al verde al blu e scritte narranti la vita dell’imperatore hanno completato una serata di commemorazione che sono sicuro avrebbe gradito anche l’Optimus Princes ( alla fine foto e video della serata).

Ringrazio ancora Pino per avermi invitato alla serata e gli strappo la promessa di anticiparmi i progetti della prossima stagione teatrale, di cui vi parlerò presto qui.

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