Animalista si,ma in richezza, uccidendo pesci e gamberi

Neverending Story , si intitolava il film fantastico degli anni 80 : la storia infinita, quella portata avanti dagli animalisti, o presunti tali . E dico presunti perchè , non è chiaro , specie per chi professa amore profondo per gli animali , il sottile confine che separa la lotta contro maltrattamento degli stessi , da un movimento mediatico , politico e abilmente nascosto , soprattutto economico . Un movimento nato con nobile causa, forse, ma che ,come da pronostico diventa politico , “fottendosene” a priori della vera causa. E cosi , dietro un urlo di fanatici “vegani” che credono di professarsi “Dei dei Cani” , si annidano complotti, filoni politici , e tanti , ma tanti “Euri”…

Attivista, terrorista psicologica forse, è l’ex Ministra del Turismo Michela Vittoria Brambilla ; questa donna che , dopo l’esperienza al Ministero del Turismo , forse è in cerca di “confusione” e “visibilità” attaccandosi ad una “moda” , quella “animalista” , che spesso esula dalla concretezza e infonde principi alquanto maldestri. Di recente la Brambilla attacca i cacciatori , quella categoria di “vecchi rincoglioniti” dalle mani tremanti, come li definisci lei ; un attacco che sfocia nella più totale incoerenza , appurando il suo passato. Sguazzando allegramente tra i salami e le salsicce della sua Salumeria, la Brambilla entra in partecipazione societaria nella “Sotra Coast International“, un azienda di importazione ed esportazione di prodotti ittici , calcolata in un volume di affari di 45 milioni di euro annui. Fisicamente la società non pratica la pesca, ma ne agevola di certo il consumo su larga scala. Complice quindi di un massacro di massa, perchè poi si sa, come avviene, specie nei paesi meno “controllati” , la pesca massiva, utilizzando impianti di reti che non solo “tirano su quello che trovano” , ma spesso danneggiano  la flora dei fondali marini .

Totale incoerenza anche nel mondo più subdolo delle Onlus , organizzazioni che nascono a a flotte , camuffate da interessi nobili , atte però ai propri interessi : pensate che esiste una Onlus che prevede e forza il lascito dei beni di proprietari di animali domestici deceduti , intuendo bene poi, con l’affido del “cane orfano” , la totale gestione del lascito. Incredibile, come è incredibile la lotta portata avanti verso i Circensi , accusandoli più volte di maltrattamento “animale” . Sottovalutato il fatto che, questi animali , solo per per lo scopo che hanno, quello di intrattenere, sono risorse servite , riverite e amate profondamente dai chi le accudisce. Il nostro inviato di Roma , Paolo Imperatori, ne ha parlato ampiamente in questi articoli ( clicca qua per leggere ) . E’ finita l’era della cacciagione abusiva Africana degli anni 50 . Questi sono animali che da generazioni nascono e vivono in luogo , e a detta di molti esperti , rimetterli liberi in cattività , segnerebbe la loro inevitabile “fine” . Creare dei centri per la raccolta di questi presunti “animali feriti e maltrattati” sarebbe ancora più distruttivo… vi basta fare un giro nei canili comunali , di qualsiasi città , ricordandovi che l’affido di animali abbandonati risulta spesso difficoltoso : più “orfanelli” ci sono nei centri di raccolta, più soldini vengono erogati … e poi ci sarebbe il discorso di mangimi … appaltato ad aziende che spesso producono cibo scadente, a basso costo e non idoneo alla corretta alimentazione… insomma, tutto un “lucrare”…

Sarebbe molto più adeguato e corretto che la Brambilla e tutta la schiera di “Sette Vegane” prendessero parte ad operazioni più semplici e più efficaci ; come quelle intraprese dalla Guardia di Finanza che opera sui confini dell’est per il contrabbando di Animali Domestici , o del controllo delle strade , visto l’aumentare spropositato di abbandoni… ma si sa, questi sono lavori in cui ci si deve sporcare le mani , e il guadagno è nullo. Animalisti si , per giusta cognizione di causa, senza sfociare nel fanatismo “monetizzato”, cappeggiato spesso da persone , come la Brambilla, che poco chiare ha le idee sull’amore degli animali , ben più precise invece sugli introiti da percepire…. puzza di pesce permettendo…

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