LA MAGICA VINCE ANCHE NEL TEMPIO DEL CALCIO ITALIANO

Un’altra importantissima vittoria questa della Magica, ancora di più a livello di prestigio perché ottenuta a San Siro.

Come il mister Di Francesco aveva annunciato la trasferta di Milano era per la Magica un crocevia fondamentale per il cammino in campionato. Anche se di crocevia ce ne saranno molti altri, sicuramente questo è un ostacolo che andava superato per l’importanza del momento. E la Roma non ha deluso le aspettative di allenatore , società e tifosi soprattutto.

Gli infortuni soprattutto preoccupavano la società e il mister, infortuni davvero numerosi anche se non mi preoccuperei troppo. Può succedere e staremo a vedere. Intanto mi godo questo 2-0 proprio prima della pausa nazionale che servirà appunto a recuperare sia le forze che i giocatori, quelli stanchi e quelli acciaccati.

 

Veniamo alla partita giocata. Devo dire che la prima frazione mi aveva lasciato un po’ interdetto e spiego perché. I meccanismi e la velocità che ho visto nelle ultime due partite della Magica non li vedevo più. Merito sicuramente di una buona disposizione del Milan in campo, ma forse non solo. Probabilmente a livello psicologico ha influito la consapevolezza di giocare a Milano contro una blasonatissima squadra, ma anche gli infortuni. Quindi gran parte del gioco l’hanno fatto i padroni di casa, anche se le conclusioni poche davvero. Pressing da entrambe le parti ma proprio per questo lanci lunghi e verticalizzazioni quasi inesistenti con un Dzeko isolato. La differenza nel secondo tempo l’ha fatta la Magica con l’accentramento di Florenzi. Direi completamente ritrovato “bello de nonna” quando ha iniziato a stringere al centro ha cambiato il volto al gioco della Roma. Su imbeccata di Pellegrini Dzeko al 72′ finalizza con un gran tiro da fuori area che beffa Donnarumma, forse anche per una deviazione. Cinque minuti dopo deviazione vincente di Florenzi su respinta del portiere in parata su Naingoolan. Da rimarcare un primo tempo a bassi livelli dell’olandese, ma non è ipotizzabile che giochi sempre al 100%, invece decisamente più determinante nel gioco della seconda frazione.

Partita finita, anche per l’espulsione di Calhanoglu all’ottantesimo per doppia ammonizione. Bilancio buono direi calcolando le assenze di Perotti e Defrel, con Fazio al posto di Juan Jesus, evidentemente le sostituzioni non influiscono sul gioco della squadra. Cosa questa che in prospettiva da delle ottime garanzie per il prosieguo della stagione europea, dopo le prime prestazioni contro Atletico Madrid e Quarabag molto buone.

Non dico altro se non come sempre, Forza Magica!

 

 

11 persone hanno letto questa notizia

Commenti